Se cerchi un albergo a Roccaraso, hai già scelto il paese in cui svegliarti. Se cerchi un albergo sul Gran Sasso, hai ancora una decisione da prendere. Potresti aprire le finestre sul versante aquilano e partire verso Campo Imperatore, oppure trovarti dalla parte di Teramo, sotto la parete del Corno Piccolo. Per un fine settimana di due notti, la differenza conta più della distanza in linea d’aria.
Roccaraso è un comune dell’Alto Sangro, nel sud della provincia dell’Aquila. Il Gran Sasso d’Italia è un massiccio dell’Appennino centrale, più a nord, nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Entrambi appartengono all’immaginario della montagna abruzzese. Per capire quale scegliere, vale la pena guardare da vicino la giornata che ciascuno permette di costruire.
Roccaraso, dal paese alle piste dell’Alto Sangro
Per chi arriva con gli sci, i nomi da cercare sulla cartina sono Aremogna e Pizzalto, sopra Roccaraso, e Monte Pratello, sul territorio della vicina Rivisondoli. Il paese e gli accessi alle piste sono luoghi distinti. «Dormire a Roccaraso» può quindi voler dire uscire a piedi per cena in centro oppure svegliarsi vicino al punto in cui si ritira l’attrezzatura. Prima di scegliere una camera, individua sulla mappa la prima cosa che farai al mattino.
È un dettaglio particolarmente utile per una famiglia alla prima lezione. Se il ritrovo con il maestro è a Pizzalto, conviene cercare il noleggio e organizzare l’arrivo in quel settore. Chi ha più esperienza e vuole spostarsi sugli sci può invece consultare il bollettino del Consorzio Alto Sangro, che distingue piste, impianti e collegamenti effettivamente aperti. La cartina serve per immaginare la giornata, il bollettino per decidere da dove partire.
Anche chi lascia gli sci in deposito può costruire un bel fine settimana intorno a Roccaraso. Un’idea è dedicare il sabato alla neve e tenere la domenica per passeggiare tra Rivisondoli e Pescocostanzo, scegliendo uno dei due paesi per pranzo. In estate cambia anche il modo di usare la montagna. Il Consorzio dedica un calendario alle risalite estive di Monte Pratello, Pizzalto e Fontanile. Per una famiglia che vuole concedersi una vista dall’alto, la data di esercizio dell’impianto è il primo dettaglio da controllare.
Gran Sasso, un massiccio da scegliere versante per versante
A Campo Imperatore colpisce lo spazio tra le cose. Lo sguardo attraversa i pascoli aperti prima di incontrare la roccia chiara delle creste. Il Corno Grande raggiunge i 2.912 metri nella vetta occidentale, il punto più alto dell’Appennino. Si può apprezzare questo paesaggio anche dedicando la giornata a un tratto dell’altopiano. La salita alla vetta richiede invece una scelta precisa dell’itinerario e una preparazione adeguata al terreno e alla stagione.
Sul versante aquilano, i due nomi utili per orientarsi sono Fonte Cerreto e Campo Imperatore. A Fonte Cerreto, sopra Assergi, si trova la stazione di valle della funivia. In quota si arriva nella zona del piazzale di Campo Imperatore. L’altopiano si estende ben oltre il punto di arrivo, perciò, quando scegli una passeggiata o concordi un appuntamento con una guida, chiedi il luogo esatto di ritrovo. Prima di partire controlla il servizio della funivia, l’ultima discesa e la viabilità del giorno. Un accesso previsto in estate può cambiare con neve o vento.
Dalla parte di Teramo si incontra un altro Gran Sasso. Prati di Tivo, frazione di Pietracamela, si trova a circa 1.450 metri ai piedi del versante settentrionale del Corno Piccolo. Qui la parete domina il paesaggio da vicino e il centro storico di Pietracamela offre una seconda tappa nella stessa giornata. È anche una storica località sciistica del Teramano. Se la ragione del viaggio è un impianto preciso, verifica il suo stato prima di prenotare. Se ti interessano il borgo e la vista sulla parete, puoi prendere entrambi come filo conduttore del soggiorno.
Quale scegliere per un weekend?
Per due giorni dedicati soprattutto allo sci da discesa, sceglierei Roccaraso. Il vantaggio concreto è poter organizzare lezioni, noleggio e giornate in pista intorno agli accessi dello stesso comprensorio. Per un viaggio dedicato a fotografia e grandi spazi, sceglierei il versante di Campo Imperatore, lasciando margine per spostare la visita in quota nella giornata con visibilità migliore. Per abbinare un borgo e la vista ravvicinata di una grande parete, partirei da Pietracamela e Prati di Tivo.
Con bambini o compagni di viaggio che hanno interessi diversi, prova a fissare un solo appuntamento comune. A Roccaraso può essere il pranzo dopo la lezione di sci. Sul Gran Sasso può essere la passeggiata a Pietracamela, lasciando a chi desidera un’escursione il tempo di scegliere un percorso adatto. Con due sole notti, restare sullo stesso versante lascia più ore alla montagna.
Per organizzare un soggiorno con Viaggio a Prima Vista, indica nella richiesta le date, il punto di partenza e la giornata che hai in mente. «Prima lezione di sci per due bambini» oppure «un borgo e un panorama raggiungibile senza una lunga salita» danno a chi prepara la proposta informazioni più utili del solo nome della destinazione.

